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Adozione di provvedimenti atti a prevenire il diffondersi del virus dell’influenza aviaria.

martedì, 04 aprile 2017

Azienda per l’Assistenza Sanitaria n.5 Friuli Occidentale

Si informa che in Comune di San Vito al Tagliamento è stato confermato un focolaio di influenza aviaria in un allevamento familiare, causato dal virus influenza di tipo A H5N8, ad alta patogenicità.

 

Gli animali sensibili alla malattia presenti nel focolaio sono stati immediatamente abbattuti e distrutti.

 

In conseguenza del fatto, la Regione ha emanato il decreto allegato di istituzione di una zona di protezione e di una zona di sorveglianza con le prescrizioni relative alla limitazione delle movimentazioni degli animali, al fine di prevenire il diffondersi del virus in questione.

 

In particolare si porta all’attenzione delle Autorità e degli Enti in indirizzo che, fino a revoca dei provvedimenti:

  • È vietato lo svolgimento di fiere, mostre e mercati con pollame e altri volatili da cortile su tutto il territorio regionale
  • È vietata ogni movimentazione di volatili e relativi prodotti, compreso il ripopolamento faunistico, nella zona di protezione e di sorveglianza, ad eccezione di eventuali deroghe autorizzate come previsto dal decreto citato
  • Nella zona di protezione, ma sarebbe auspicabile applicarlo su tutto il territorio, il pollame e gli altri volatili in cattività devono essere tenuti all’interno di un edificio e quanto meno confinati in modo da evitare il contatto con i volatili selvatici; questo vale in particolare per gli allevamenti familiari dove spesso i volatili sono tenuti all’aperto con grave pericolo di venire a contatto con gli uccelli selvatici che rappresentano il serbatoio del virus e la probabile via di diffusione;
  • In via precauzionale, visto il momento, può essere buona norma macellare i volatili sani per l’autoconsumo ed evitare di accasarne di nuovi fintato che rimane il rischio dell’infezione
  • Evitare di entrare negli allevamenti di volatili altrui, specialmente in quelli a carattere familiare Ogni caso di mortalità anomala deve essere segnalato agli operatori di questo Servizio al fine delle opportune valutazioni.

 

Si fa presente che le misure indicate servono ad evitare o comunque limitare la diffusione dell’infezione agli allevamenti industriali e che i prodotti di origine avicola presenti sul mercato (carne e uova) sono sotto il controllo dei servizi veterinari e non costituiscono rischio per la salute pubblica.

Dato il carattere urgente dei provvedimenti emanati dalla Regione, si chiede la collaborazione al fine di diffondere le informazioni a tutta la cittadinanza.

A disposizione per eventuali chiarimenti, si inviano distinti saluti.

IL DIRETTORE sostituto DI STRUTTURA

Dott. Enzo Re